di Lucia Cuffaro

Lucia Cuffaro

Ingredienti

Materiale

  • mortaio o frullino
  • barattolo di vetro
  • spatola di legno e cucchiaio di legno

Preparazione del dentifricio alla menta

Mettiamo in un vasetto di vetro 4 cucchiai di argilla verde ventilata o bianca e uno di bicarbonato di sodio, per compensare il pH e rendere fresco il composto; poi, per aggiungere sapore e alleviare le infiammazioni, aggiungiamo − con precauzione e l’aiuto di un contagocce − 15 gocce di olio essenziale di menta piperita, che con la sua azione anestetica, rinfrescante e tonificante non manca mai nei comunissimi dentifrici.

Avvertenze! Nel caso di bimbi piccoli, cure omeopatiche, gravidanza e allettamento non è indicato l’olio essenziale di menta che si può sostituire con quello di limone.

NOTA: usiamo un cucchiaio di legno dato che l’argilla non andrebbe mai toccata con metallo.

Olio essenziale alla menta - Dentifricio alla menta - Lucia Cuffaro

Trituriamo finemente quindi con l’aiuto di un mortaio 5 chiodi di garofano, che prolungano la conservazione del prodotto, e una manciata di foglie di salvia e di timo essiccate − dovranno essere perfettamente sminuzzate − per combattere il tartaro e ridurre il sanguinamento delle gengive. Aggiungiamo questi ultimi ingredienti al composto.

Per usarlo non bisogna intingere direttamente lo spazzolino nel barattolo, ma, con l’aiuto di una palettina di legno, mettere la polvere sullo spazzolino precedentemente bagnato in modo che il prodotto si attacchi alle setole.

Per realizzarlo in modalità gel, una variante consiste nell’aggiungere 3 cucchiai di gel d’aloe vera al composto.

Spazzolino in bambù biodegradabile

Ovviamente evitiamo la plastica. Meglio uno spazzolino in materiale naturale com il bambù.

spazzolino bambu

Conservazione del dentifricio alla menta

Si conserva a temperatura ambiente per più di 3 mesi, se chiudiamo ermeticamente il barattolo di vetro.

Il costo è di circa 50 centesimi.

Dentifricio alla menta - Lucia Cuffaro

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5 COMMENTI

  1. Salve Lucia, intanto sempre complimenti per la rubrica e le informazioni che ci invii con le mail, vorrei chiederti :”come si può utilizzare questo dentifricio in presenza di otturazioni?” Tempo fa l’ho preparato ma nel momento stesso che stavo per utilizzarlo usando appunto una paletta in legno ho realizzato che con le otturazioni era meglio non rischiare, perciò ho buttato tutto e rinunciato, ora utilizzo quello della Zuccari all’aloe ma mi è sempre rimasto il rospo di non poter usare questo più naturale è casalingo. Tu cosa ne pensi? Grazie per la risposta è tante belle cose

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