Allarme pidocchi! Temuti da mamme, papà e bambini, i più odiati negli asili e nelle scuole elementari non sono i compiti di matematica, ma i fastidiosi pidocchi.

Si tratta di parassiti che cercano casa sulla cute umana, aggrappandosi ai capelli e depositando abbondanti uova che si schiudono in una sola settimana.

Amano fare frequenti spuntini succhiando il sangue umano attraverso delle micro punture, responsabili del prurito in testa (talmente fastidioso che grattandosi si possono creare delle vere e proprie escoriazioni sul capo).

Pidocchi: come eliminarli in modo naturale!

Di Lucia Cuffaro

Tanti rimedi tratti da “Cambio Pelle in 7 Passi. Come rivoluzionare la cura del corpo in modo semplice e naturale“.

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Impacco anti-pidocchi

Per un’applicazione
Ingredienti

Materiali

  • ciotolina
  • cuffietta di plastica o vecchio asciugamano

Un impacco pre-shampoo, adatto a grandi e piccini (dai 4 anni in su, consultandoti preventivamente con il tuo pediatra).
Questa maschera associa l’olio di Neem, noto per le sue proprietà insetticide, quello d’d’oliva, indicato per inglobare i pidocchi e soffocarli, e l’olio essenziale di tea tree, potente antibatterico e antimicotico.

Procedimento e modo d’uso

Amalgama tutti gli ingredienti in una ciotolina e distribuisci bene il composto su tutta la capigliatura, aiutandoti con un pettine fine.

Copri la testa con una cuffia di plastica, come quella data in regalo dagli hotel, o, se non ce l’hai, con un vecchio asciugamano. Lascia riposare per almeno 2 ore.

Risciacqua accuratamente con acqua tiepida, poi procedi al lavaggio (spesso sono necessarie due passate di shampoo).

Se hai la possibilità di fare il trattamento in un giorno prefestivo l’ideale è lasciare in posa sotto una cuffia di plastica per tutta la notte e lavare i capelli al risveglio: maggiore è il tempo in cui pidocchi e lendini restano impregnati di olio più è probabile che soffochino e che siano quindi facili da rimuovere con lo shampoo.

Olio di Neem
Olio di Neem

Consigli

Pettine a denti stretti

Nonni e bisnonni ci tramandano il rimedio per eccellenza contro i pidocchi: il pettine a denti stretti, per rimuovere tutte le piccolissime uova (lendini) aggrappate saldamente ai capelli.
Tu e il tuo pargolo portatore di pidocchi mettetevi comodi, in una zona ben illuminata da luce naturale o diffusa, perché ci vorrà un po’ di tempo.

Con tanta pazienza passa dalla radice alle punte dei capelli il pettine ciocca per ciocca. Per rendere più efficace questa operazione ungi il tuo strumento con olio d’oliva, per avvinghiare pidocchi e uova, pulendoli via via con un fazzoletto.

Le lendini si attaccano al capello con una specie di colla, quindi sono soprattutto queste che troviamo sulla testa. A trattamento concluso, per disinfettare bene e pulire il pettine, fallo bollire in acqua.

Shampoo all’olio di Neem

Acquista in erboristeria, nei negozi bio o sul web un sapone all’olio di Neem, ottimo per detergere e al contempo per proseguire la lotta ai pidocchi.

Si utilizza strofinando la saponetta sul cuoio capelluto per fare schiuma e poi massaggiando come se fosse un normale shampoo liquido fino al risciacquo finale.

Risciacquo all’aceto

Parassiti e pidocchi non amano l’odore dell’aceto. Perfetto! Puoi fare l’ultimo risciacquo dopo shampoo con abbondante aceto di vino bianco o con del più gradevole aceto di mele (diluito per metà nell’acqua).

Asciugatura con phon caldo o piastra

Asciuga la testa del tuo piccolino (o la tua, se sei tu la vittima dell’attacco dei pidocchi) con un asciugacapelli ben caldo. L’aria bollente, o ancor meglio una piastra lisciante, daranno agli ospiti sgraditi il colpo finale.

Prima di andare a scuola

Per le bambine: inumidisci una fascia, un cerchietto o un laccetto per capelli con alcune gocce di olio di Neem e/o 1-2 gocce di olio essenziale di tea tree (sulla parte non a contatto con la cute).

Per i maschietti: applica le stesse sostanze su un cappellino o, dimezzando le dosi, direttamente sul capo.

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