Polvere, pavimenti sporchi e piccoli fastidi come un bicchiere che cade per terra rompendosi sono compagni abituali delle giornate invernali in casa, ma si possono affrontare senza ansia e senza ricorrere a prodotti aggressivi. Con un po’ di manualità, calma e qualche rimedio furbo si risolve tutto in pochi minuti con ingredienti naturali e biodegradabili, che rispettano l’ambiente e rendono le pulizie più leggere e piacevoli.
Vediamo allora come fare in casa le pulizie dei pavimenti con detersivi naturali con scarti di agrumi e cenere, acchiappa polvere e recupero vetri rotti.
di Lucia Cuffaro
Emergenza: bicchiere rotto in mille pezzi
Quando un bicchiere cade e si rompe in mille pezzi sul pavimento, la preoccupazione principale è quella di eliminare completamente ogni frammento, compresi quelli più piccoli e difficili da vedere, per garantire la sicurezza di chi vive in casa. In questo caso ci viene in aiuto un ingrediente che abbiamo già in casa: della mollica di pane!
Fasi per la raccolta sicura dei frammenti di vetro
- Raccogliere i pezzi grandi
Con attenzione, rimuoviamo subito i frammenti più evidenti e di maggiori dimensioni, riponendoli in un contenitore sicuro per evitare incidenti. - Eliminare i microframmenti
Passiamo un pezzo di mollica di pane sul pavimento, premendo leggermente. Grazie alla sua consistenza, la mollica cattura anche i frammenti di vetro più piccoli e invisibili, assicurando una pulizia profonda. - Rifinire la pulizia
Concludiamo passando un panno di carta leggermente umido, anche di recupero, sull’area interessata, così da eliminare eventuali residui e rendere la superficie completamente sicura.

RIMUOVERE LA POLVERE DAI PAVIMENTI
Lo sporco e la polvere sono una costante nelle nostre case e vanno sempre rimossi prima di qualsiasi lavaggio. Se possiamo farlo senza prodotti usa e getta, è ancora meglio. Un escamotage semplice ed efficace è utilizzare un collant da donna, riciclandone uno bucato o rovinato. Va posizionato su uno spazzolone o su una scopa ed è subito pronto all’uso. Il materiale elettrostatico del collant attira e intrappola la polvere senza disperderla nell’aria. Una volta terminato, può essere sciacquato e lavato in lavatrice per essere riutilizzato più volte.
Possiamo sperimentare anche con i bambini, trasformando le pulizie in un momento di gioco. Da un vecchio tappetino per il bagno si possono ricavare delle simpatiche pattine antipolvere: basta tagliare degli ovali e cucire sopra una striscia di tessuto per infilare il piede. Una volta usate, si lavano comodamente in lavatrice.
Pulire casa può diventare così un’attività divertente e condivisa.
Lisciva per pulizia profonda dei pavimenti
Occorrente:
500 g di cenere filtrata
2,5 l di acqua
pentola in acciaio con coperchio
colino a maglia fine
bottiglie di vetro
imbuto

FASE 1: setacciare la cenere
Con la cenere di legna è possibile realizzare l’antica lisciva usata dai nostri nonni: un detergente molto efficace per la pulizia profonda dei pavimenti, a costo quasi zero. La cenere può essere recuperata da chi utilizza camino o barbecue, oppure richiesta alle pizzerie con forno a legna. In alternativa si trova anche nei negozi biologici.
È importante che non provenga da legna trattata, né da pellet o carbonella.
Rimuoviamo i residui più grossi e setacciamo la cenere con un colino a maglia fine fino a ottenere una polvere grigia molto sottile, quindi la pesiamo.

FASE 2: cottura
Trasferiamo 500 g di cenere in una pentola di acciaio (non alluminio) e aggiungiamo 2,5 litri di acqua, rispettando la proporzione 5:1. Mescoliamo, copriamo e portiamo a ebollizione a fuoco basso per circa 2 ore coprendo col coperchio. Terminata la cottura, sul fondo si formerà un deposito solido (ottimo come pasta sgrassante), mentre il liquido soprastante è la lisciva.
Trascorso il tempo sul fondo vi sarà un deposito (si può utilizzare come pasta sgrassante), mentre il liquido al di sopra sarà la famosa lisciva da poter utilizzare per fare il detergente per la pulizia dei pavimenti.
FASE 3: travaso, uso e conservazione
Con attenzione travasiamo solo la parte liquida, di color grigio-giallino, in una bottiglia di vetro facendo attenzione a non smuovere la cenere sul fondo e interponendo volendo anche un colino a maglia molto fitta con sopra un panno di cotone fino per trattenere le impurità.
La parte sul fondo va tenuta. Ci servirà come una meravigliosa pasta sgrassante di cenere.
Come utilizzare la lisciva di cenere come detergente per pavimenti? Basta 1 bicchiere di lisciva in 3 l di acqua cada e poi si procede con al solito con il lavaggio e poi il risciacquo con acqua pulita.
La lisciva si conserva in bottiglie di vetro per sempre. Non ha scadenza e non serve neanche risciacquare dopo averla usata essendo anche biodegradabile. Non resta che mettere le etichette. Si usa con i guanti dato che è un detergente per le pulizie anche se completamente naturale e a costo zero!

Detergente agrumato per pavimenti in cotto, grès porcellanato e ceramica
Occorrente:
3 l di acqua calda
1 scorza di limone o arancia
Per una pulizia meno profonda ma molto profumata dei pavimenti di casa — in cotto, piastrelle o gres porcellanato — possiamo utilizzare la scorza di un limone o di un’arancia, recuperando così una buccia che altrimenti butteremmo via e sfruttandone gli oli essenziali profumati dall’azione naturalmente sgrassante.
È sufficiente immergere le scorze in 3 litri di acqua calda, da usare sempre perché il calore, già da solo, aiuta a eliminare molti microbi e potenzia l’effetto detergente.
In questo caso non è necessario risciacquare.

Detergente igienizzante per pavimenti in marmo, granito e parquet
Occorrente:
3 l di acqua calda
1 tazzina di percarbonato di sodio
L’utilizzo di sostanze acide come il limone, l’arancia, l’aceto o di detergenti aggressivi, è assolutamente sconsigliato per il marmo, il granito e il parquet, dato che potrebbero rovinarsi in modo irrimediabile.
Un trucco per determinare se le superfici sono in marmo naturale o artificiale è, infatti, proprio quello di versare qualche goccia di aceto o di succo di limone su un’area non visibile. Nel caso di marmo naturale, si vedrà frizzare il liquido e fare alcune bolle. Se non notiamo effetti, il marmo è invece di tipo artificiale.
In generale sui pavimenti in marmo, granito e anche di parquet di legno, dopo aver spazzato per bene, possiamo detergere e igienizzare creando una soluzione con 3 l di acqua calda e 1 tazzina di percarbonato di sodio, per l’azione pulente igienizzante. Laviamo quindi il pavimento con l’aiuto di un panno. Procediamo poi a risciacquare.
Lucidatura e manutenzione del parquet
Una volta al mese, i pavimenti in parquet naturale possono essere nutriti e lucidati con un rimedio tradizionale: l’olio di lino cotto.
Bastano 2–3 cucchiai di olio su un panno di lana (ricavato anche da un vecchio maglione). Si strofina il parquet distribuendo bene il prodotto, si lascia asciugare alcune ore e si rimuove l’eventuale eccesso con un altro panno pulito.
Se hai piacere ad approfondire leggi pure:
- Come eliminare pelucchi di lana e peli di animali
- Spolverare i pavimenti delle camere
- Come pulire le bottiglie di vetro dell’olio o del vino
- Far splendere l’argenteria
- Come eliminare le bruciature di una pentola
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