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Le spezie sono sostanze di origine vegetale, che vengono utilizzate per insaporire i cibi e per dare loro profumi e sapori caratteristici. Sono derivate da diverse parti delle piante, come radici, cortecce, semi, fiori o frutti, e vengono usate in piccole quantitĆ  per arricchire i piatti.

Tra queste in Italia le più comuni sono:

  • Pepe nero
  • Semi di Finocchio
  • Zenzero
  • Curcuma
  • Cannella
  • Chiodi di garofano
  • Pepe rosa
  • Ginepro
  • Paprika
  • Noce moscata

Apriamo la dispensa, frughiamo tra i barattoli… e zac: una spezia “scaduta” ci guarda dal fondo dello scaffale. Panico? In realtĆ  no, o almeno non subito.

Per le spezie secche dobbiamo sempre seguire le indicazioni in etichetta sulla scadenza del produttore. Ma comunque dopo qualche tempo in base alla conservazione perdono ciò che le rende speciali: profumo, colore, carattere.

Questo non significa però buttarle via a cuor leggero. Le spezie stanche possono avere una seconda vita fuori dai fornelli.

Attenzione invece a muffe, grumi umidi o odori strani: in quel caso vanno eliminate senza ripensamenti.

di Lucia Cuffaro

Lucia Cuffaro

Chiodi di garofano scaduti: neutralizzare il cattivo odore di fritto

Quando in dispensa troviamo dei chiodi di garofano ormai vecchi, poco profumati per la cucina, non ĆØ detto che abbiano finito la loro utilitĆ . Anzi: sono perfetti da riutilizzare per neutralizzare i cattivi odori, proprio come si faceva un tempo.

Capita spesso di preparare piatti fritti, e inevitabilmente la cucina si riempie di odori che tendono a persistere. Se l’odore di fritto non vuole andare via, esiste un rimedio semplice e immediato che sfrutta queste spezie anche scadute.

  1. Prendere un pentolino e riempirlo con acqua
  2. Aggiungere 2-3 chiodi di garofano
  3. Portare il tutto a lieve bollore senza coperchio, lasciando sobbollire per circa 5–10 minuti.

Gli aromi sprigionati dai chiodi di garofano hanno la capacitĆ  di catturare e neutralizzare i cattivi odori, diffondendo una fragranza gradevole e naturale che si espande in tutta la cucina.

Deodorante per scarpe

Occorrente

  • 3 cucchiai di bicarbonato
  • 1 noce moscata o 1 cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • sacchettini traspiranti

La noce moscata, in particolare, non è solo una spezia da cucina. È naturalmente aromatica, leggermente antibatterica e antifungina, qualità che la rendono perfetta per contrastare i cattivi odori anche quando è scaduta.

Proprio per questo diventa un’alleata preziosa in quei contesti quotidiani in cui l’umiditĆ  e gli odori tendono ad accumularsi, come dentro le scarpe.

Le scarpe raccontano molto più di quanto vorremmo: giornate lunghe, passi veloci, pioggia presa al volo, piedi che respirano poco. Il risultato è quasi inevitabile: umidità e odori persistenti. Ed è qui che entrano in scena le spezie, piccole alleate antiche, nate per conservare, proteggere e profumare.

Il profumo caldo e secco della noce moscata non si limita a coprire l’odore, ma lo riequilibra, mentre il bicarbonato lavora in silenzio assorbendo l’umiditĆ , vera responsabile della proliferazione dei batteri che causano la puzza. Ecco come fare:

  1. Mescolare 3 cucchiai di bicarbonato con 1 cucchiaino di noce moscata grattugiata o 1 noce moscata intera
  2. Dividere il composto in 3-4 sacchettini traspiranti
  3. Metterli all’interno delle scarpe e lasciarli agire per una notte intera, meglio ancora se dopo averle arieggiate

Al mattino le scarpe risultano più asciutte, fresche, con un profumo di pulito.

Profuma biancheria fatto in casa bicarbonato e olio essenziale

Pediluvio rilassante

Occorrente

  • 1 manciata di sale grosso o fino
  • 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere o 1 cm di radice di zenzero
  • 2 l di acqua calda
  • bacinella

Lo zenzero, anche scaduto, è una radice riscaldante per natura: stimola la microcircolazione, aiuta a sciogliere le tensioni e dona una piacevole sensazione di calore diffuso. È ideale quando i piedi sono freddi, affaticati, appesantiti da molte ore in piedi o da una giornata intensa.

Spezie scadute - Zenzero

Il sale grosso o fino completa l’azione: rilassa, favorisce l’osmosi, aiuta a decongestionare e a lasciare la pelle più morbida e leggera.
Sono perfetti quindi per un rilassante pediluvio. Ecco come fare:

  1. Riempire una bacinella con acqua calda, non bollente ma avvolgente
  2. Aggiungere 1 manciata generosa di sale grosso o fino
  3. Unire 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere o 1 pezzetto di radice di zenzero, mescolando bene
  4. Immergere i piedi e restare in ammollo per 15–20 minuti, respirando lentamente
  5. Asciugare con cura, massaggiando magari anche con un olio vegetale o una buona crema.

Il risultato è immediato: il calore penetra, la circolazione si riattiva, la mente rallenta. Un pediluvio così non serve solo a rilassare i piedi, ma tutto il corpo. Perfetto la sera, nei cambi di stagione o quando si sente il bisogno di calore.

Antitarme per armadi e dispensa in cucina

Le spezie sono molto utili anche fuori dalla cucina, soprattutto quando si tratta di tenere lontane le tarme. Le tarme sono piccoli insetti silenziosi ma fastidiosi, che si annidano negli armadi e possono rovinare i vestiti, spesso in modo irreparabile. Lo stesso vale per la dispensa, dove altri insetti trovano facilmente rifugio tra farine, pasta e cereali.

All’interno di un piccolo sacchetto di cotone o di quelli usati per le bomboniere mettiamo alcune spezie note fin dall’antichitĆ  per la loro azione repellente: 3–4 chiodi di garofano e 1 anice stellato. Il loro profumo intenso e speziato ĆØ sgradito a tarme e insetti, ma piacevole per noi.

A questo punto non resta che sistemare il sacchetto antitarme: possiamo appenderlo a una stampella, appoggiarlo su un ripiano dell’armadio, infilarlo nelle tasche di una giacca oppure posizionarlo in dispensa, lontano dagli alimenti aperti. ƈ importante evitare il contatto diretto con i tessuti più delicati, come seta o raso, che potrebbero macchiarsi.

Un gesto semplice e naturale che protegge vestiti e alimenti, profuma in modo discreto e ci permette di usare le spezie come si faceva un tempo: per conservare, difendere e prendersi cura di ciò che abbiamo

Detersivo profumato per superfici

Occorrente

  • 1 stecca di cannella
  • scorza di 1 arancia
  • 200 ml di acqua bollente
  • pentolino
  • flacone con dosatore spray
  • colino

Apri la dispensa, trovi una stecca di cannella ā€œscadutaā€ e ti chiedi se buttarla. In cucina forse ha perso un po’ di intensitĆ , ma per la pulizia domestica ĆØ ancora perfetta. Le spezie secche, anche quando non sono più brillanti dal punto di vista aromatico, conservano a lungo le loro proprietĆ  deodoranti e antibatteriche. Ed ĆØ proprio qui che possono dare il meglio.

Spezie scadute - Cannella

La cannella scaduta continua a rilasciare un profumo caldo e asciutto, ideale per neutralizzare gli odori senza coprirli. Abbinata alla scorza d’arancia, crea un detergente semplice, naturale e sostenibile, che trasforma un ingrediente dimenticato in una risorsa.

Dobbiamo inserire la cannella e la scorza d’arancia in un contenitore resistente al calore, poi versare l’acqua bollente, coprire e lasciare in infusione fino a completo raffreddamento. Dopo aver filtrato con cura, si trasferisce nel flacone spray.

Spruzzato su piani di lavoro, tavoli, superfici lavabili e in cucina, pulisce delicatamente e profuma in modo naturale, lasciando una sensazione di ordine e freschezza speziata.

La durata ĆØ di 2 settimane. Quindi ne facciamo poco alla volta.

Pasta pulente per mani

Occorrente

Spesso sulle mani rimangono sia gli odori della cucina che lo sporco dei lavoretti di bricolage: terra incrostata dopo il giardinaggio, grasso meccanico, odore di aglio, cipolla, pesce. Restano sulle mani, si infilano nelle pieghe della pelle e resistono al semplice sapone. Qui serve un gesto più deciso, ma comunque rispettoso.

Per questa preparazione entrano in gioco le spezie del classico mix che tutti abbiamo in casa per contorni o per i secondi piatti, anche se scadute: noce moscata, zenzero, coriandolo, alloro tritato. In cucina magari hanno perso un po’ di forza, ma per la pulizia delle mani restano preziose per la loro azione pulente, antidolore e antibatterica.

In una ciotolina mescoliamo bicarbonato con il nostro mix di spezie. Dobbiamo unire ora l’olio mescolando fino a ottenere una pasta morbida ma non liquida.

Si applica sulle mani asciutte o leggermente umide, massaggiando con calma palmi, dita e unghie. Poi basta risciacquare con acqua tiepida.

La pelle risulta pulita, liscia e senza odori, senza sensazione di secchezza. Una pasta ideale dopo lavori in giardino, autoproduzioni, bricolage o cucina intensa.

 

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