Seguimi per altri contenuti su
Telegram | Instagram | Facebook | Newsletter | Youtube

Autoprodurre il detersivo per lavatrice significa scegliere di non utilizzare detergenti inquinanti per l’ambiente e potenzialmente irritanti o allergizzanti per le pelli più delicate (i dati sono sempre più preoccupanti). Significa anche ridurre la quantità dei rifiuti prodotti e riciclare i vecchi flaconi praticamente all’infinito.

Per farlo in casa dobbiamo seguire una serie di regole e ricette per avere prodotti efficaci, dato che il detersivo per il bucato svolge il suo compito in condizioni di temperatura, durezza dell’acqua e su macchie e tessuti estremamente diversi fra loro. Per questi motivi il semplice sapone che usavano le nostre nonne non è più sufficiente ma possiamo modificarlo con alcuni additivi naturali in modo da renderlo efficiente come i prodotti in vendita.

Video

Detersivo per lavatrice base

Ingredienti

Costo: 3 euro c.a. (600 g di prodotto concentrato)

Additivo contro calcare e durezza acqua

Ingredienti

Additivo ammorbidente

Ingredienti

Additivo sbiancante

Ingredienti

  • 1 cucchiaio acqua ossigenata 130 volumi
  • 1/2 bicchiere d’acqua

Scuola dell'Autoproduzione di Lucia Cuffaro

Lucia Cuffaro - Scuola dell'Autoproduzione Online

Vuoi intraprendere un percorso per migliorare il tuo benessere, quello della tua famiglia e dell'ambiente, con tanto risparmio?
66 lezioni (se ne aggiunge una in più al mese!) su alimentazione sana, cosmesi, detersivi, saponi, rimedi per la salute, giardinaggio, cura degli animali domestici, rifiuti zero e tanto altro!
Avrai accesso illimitato per sempre alle video lezioni, dispense, quiz divertenti, e al Gruppo studenti con tante altre lezioni dal vivo e il supporto costante di Lucia.
Per altre informazioni scrivi pure a info@ecosapere.it

SCOPRI LA SCUOLA DELL'AUTOPRODUZIONE



Banner Macrolibrarsi
Seguimi per altri contenuti su
Telegram | Instagram | Facebook | Newsletter | Youtube

5 COMMENTI

  1. Magari fosse vero ke i vari saponi di marsiglià non sono inquinanti. Meglio accertarsene: se tra i componenti x esempio compare l’NTA, sostituto dei fosfati, cancerogeno ma permesso in Italia o più frequentemente l’EDTA, stabi lizzante molto inquinante per oasi, laghi e fiumi xké penetrano

  2. … Gli stabilizzanti come l’EDTA sono composti molto inquinanti perché penetrano negli strati più profondi dell’ acqua e sono di difficile eliminazione e frequentemente si trovano nei saponei di marsiglia, potente particolarmente esposti come ecologici nelle erboristerie. Grazie x lo spazio concessomi.

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here