Come fare la lisciva di cenere

di Lucia Cuffaro

 

La lisciva, una ricetta antichissima e sempre moderna, è ricavata dalla cenere di legna (non trattata e non di pellet), tradizionalmente utilizzata come detersivo per il bucato, pavimenti e stoviglie.

Molto economica, ha un costo di preparazione praticamente irrisorio. È possibile preparare la lisciva sia con metodo a caldo che con il metodo a freddo.

come fare la lisciva di cenere

 

Occorrente

  • 1 parte di cenere da legna
  • 5 parti di acqua corrente
  • pentola grande in acciaio per la bollitura
  • contenitore
  • colino a maglia fitta o setaccio da farina
  • mestolo d’acciaio
  • bottiglie di vetro

come fare la lisciva di cenere

Lisciva di cenere: Metodo a caldo

Come primo passaggio è necessario filtrare la cenere prima con un colino a maglie larghe, e successivamente con un altro a maglia più fitte, in modo da eliminare i residui.

Ecco un esempio di residui indesiderati:

Lisciva di cenere - Residui

Dopo aver setacciato finemente la cenere, versiamola nella pentola in questa proporzione 5:1 (5 parti di acqua per ogni parte di cenere).

Durante la bollitura è importante tenere l’ambiente areato in quanto i fumi potrebbero creare fastidio alla respirazione, molto meglio quindi farlo all’aperto.

Scaldiamo il composto a fuoco lento e giriamo con un mestolo fino al momento della bollitura. Copriamo con il coperchio e continuiamo la bollitura per 2-3 ore sempre a fuoco lento, girando di tanto in tanto (più dura la bollitura più la lisciva sarà forte).

Una volta spento il fuoco e trascorse diverse ore, l’acqua con la cenere si saranno completamente raffreddate. Sul fondo vi sarà un deposito fangoso (si può riutilizzare anche per lavare i piatti direttamente con una spugnetta), mentre l’acqua che rimarrà più in superficie sarà il detergente da utilizzare.

Lisciva di cenere

Travasiamo solo la parte liquida (la lisciva) in un secondo recipiente, facendo attenzione a non smuovere la cenere sul fondo interponendo un colino a maglia molto fitta con sopra un panno di cotone, fino e bianco, per trattenere le impurità.

Dopo un giorno dovrebbero essersi depositate sul fondo altre ceneri. Ripetiamo l’operazione finché la lisciva non presenterà più depositi e sarà perfettamente limpida, e di color grigio-giallino.

Lisciva di cenere: Metodo a freddo

Dopo aver setacciato finemente la cenere, poniamola in un secchio in plastica e versiamoci sopra l’acqua sempre nella proporzione 5:1.

Per 2-3 settimane rimescoliamo ogni giorno. Trascorso il tempo filtriamo proseguendo come nel metodo a caldo.

Come utilizzare la lisciva di cenere

  • Per i piatti: aggiungerne 1 tazzina da caffè nell’acqua del lavaggio;
  • Per vetri, specchi per e le superfici lavabili (no legno, granito e marmo): travasare in un flacone con spruzzino nella seguente quantità: 400 ml di lisciva con 100 ml di acqua;
  • Per il bucato in lavatrice (sconsigliata sui delicati): 1 tazzina e mezza da caffè per un bucato molto sporco, 50 ml leggermente diluiti con acqua fino ad arrivare ad 80 ml per un bucato quotidiano;
  • Per pavimenti: 1 tazzina da caffè in 3 litri di acqua calda

La lisciva si conserva in bottiglie di vetro per sempre. Non ha scadenza.

 

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