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Contro il calcare e la durezza dell’acqua, al posto dell’industriale brillantante, puoi autoprodurne uno naturale in casa, in grado di svolgere perfettamente lo stesso compito, senza però inquinare.

Semplice e con solo due ingredienti da reperire: acido citrico e acqua demineralizzata.

di Lucia Cuffaro

Lucia Cuffaro detersivi

Occorrente

  • 200 g di acido citrico
  • 800 g di acqua demineralizzata
  • Bottiglia di vetro

Costo: 1 euro circa

Realizziamo del brillantante per lavastoviglie naturale

Sciogliamo dentro una bottiglia o flacone da 1 litro, 200 g di acido citrico, dal grande potere disincrostante, in 800 g di acqua demineralizzata (si acquista negli alimentari), meglio se leggermente calda per favorire lo scioglimento.

Lucia Cuffaro Brillantante lavastoviglie

Caratteristiche dell’acido citrico

L’acido citrico è un composto organico naturale, dall’aspetto di una polvere bianca, dal sapore asprigno e altamente solubile in acqua. È un acido debole, presente in natura soprattutto negli agrumi (da cui prende il nome), come limoni, arance e lime, che un tempo erano la fonte principale da cui veniva estratto. Oggi, però, per ragioni di sostenibilità ed efficienza produttiva, l’acido citrico viene ottenuto principalmente attraverso la fermentazione di zuccheri (come glucosio o melassa) a opera di microrganismi come il fungo Aspergillus niger.
È un ingrediente molto versatile: si usa in cucina come conservante e acidificante naturale, in cosmetica per regolare il pH dei prodotti, e nelle pulizie ecologiche come anticalcare e brillantante.

Una volta autoprodotta la soluzione, ne servono 50 ml (una tazzina da caffè) da aggiungere direttamente alla vaschetta del brillantante.

Il doppio nel caso di un’acqua molto dura.

Brillantante per lavastoviglie naturale

Dove posso reperire e comprare l’acido citrico?

Puoi reperirlo facilmente nei negozi biologici, nelle erboristerie ben fornite, oppure online, su siti specializzati in prodotti naturali, autoproduzione o pulizie ecologiche. Esistono anche bio shop e piattaforme e-commerce che lo vendono in polvere, spesso in confezioni da 500 g a 3-5 kg, per uso alimentare, cosmetico o domestico.

Scegli quello a uso domestico per detersivi.

Acido Citrico 

Ammorbidente – Brillantante – Anticalcare – Disincrostante

 

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16 COMMENTI

  1. Ciao,

    per fare il brillantante e l’ammorbidente per il bucato, l’aceto è meno efficace? io lo uso puro e mi trovo bene..

  2. Quindi con l’accoppiata acido citrico-acqua distillata otteniamo, sia il brillantante per lavastoviglie, sia l’ammorbidente per lavatrice, sia il balsamo per capelli… dico bene?

    • Ciao Daniela quindi per il totale della tua ricetta ti verrebbe 1,2?
      Il totale per il citrico al 20% deve essere di 1 l….
      A presto!
      Lucia

  3. Ciao,
    Mi riferisco al commento precedente. Anche io ho imparato (e sono andata ad un corso di autoproduzione) che la diluizione è da calcolare sul litro. E cioè 1 litro di acqua + il 10%, 15%, 20% di acido citrico. Quindi tutte le cose che faccio finora sono sbagliate… ?? :O

    • Non so bene con chi tu l’abbia fatto…ma io mi faccio aiutare da vari chimici ecologici.
      E loro fanno come ho scritto…
      A presto Daniela, 🙂
      Lucia

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