L’albero di Neem è un dono prezioso di Madre Terra originario dell’India e di altre parti dell’Asia. Grazie all’olio estratto dai suoi frutti, utilizzato da migliaia di anni per le sue eccezionali proprietà medicinali, viene tradizionalmente considerata in Oriente come una pianta in grado di curare ogni tipo di malattia e disturbo della pelle.
Il colore vira verso un marrone inteso, il gusto è molto amaro mentre l’odore è, diciamo, un po’ forte!
Le proprietà sono eccelse, per questo non può mancare nella tua casa! Cito solo le più significative, che nel corso del nostro viaggio avrai modo di approfondire.
Proprietà dell’Olio di Neem
Insetti e parassiti
Contiene acidi grassi, come l’acido oleico e l’acido linoleico, ed è ricco di una sostanza attiva chiamata azadiractina, che gli conferisce proprietà antibatteriche, antifungine e antiparassitarie. È infatti un noto repellente contro insetti e parassiti a disposizione di tutti gli esseri viventi (persone, animali e piante).
Capelli
Ottimo per il cuoio capelluto, specialmente se si soffre di dermatite o di forfora o se si è sotto l’attacco di pidocchi. Favorisce la crescita dei capelli rinforzandoli dalle radici. Dona loro lucentezza e li ammorbidisce nutrendo le doppie punte.
Pelle
È ottimo come antiage, perché contiene livelli elevati di antiossidanti e difende la pelle dai radicali liberi, combattendo i segni dell’invecchiamento, ma è ideale anche come antiacne, perché schiarisce i brufoli e rimuove i batteri che ne determinano la proliferazione.
Cura dentale
Rappresenta un ottimo rimedio per una bocca sana e per gengive robuste.
Pronto soccorso
Le sue proprietà aiutano a curare tagli e piccole ferite.
Irritazioni e micosi
Si usa per il trattamento di varie infezioni della pelle, ed è estremamente utile anche contro eczemi, psoriasi, piede d’atleta ecc.
Animali domestici
È impiegato per diversi scopi e utilizzi. Per esempio, rappresenta un efficace rimedio contro i parassiti, come zecche e pulci, o contro le irritazioni della pelle e le ferite.
Agricoltura
Nelle campagne è una componente importante per il suo effetto fungicida e germicida. I suoi principi attivi inibiscono la crescita di insetti interrompendo il loro ciclo di vita.
Dove acquistarlo
Lo si trova in erboristeria oppure nei bio shop on line tipo Macrolibrarsi. Io uso in genere quello di Officina Naturae.
Scuola dell'Autoproduzione di Lucia Cuffaro
Vuoi intraprendere un percorso per migliorare il tuo benessere, quello della tua famiglia e dell'ambiente, con tanto risparmio?
81 lezioni (se ne aggiunge una in più al mese!) su alimentazione sana, cosmesi, detersivi, saponi, rimedi per la salute, giardinaggio, cura degli animali domestici, rifiuti zero e tanto altro!
Avrai accesso illimitato per sempre alle video lezioni, dispense, quiz divertenti, e al Gruppo studenti con tante altre lezioni dal vivo e il supporto costante di Lucia.
Per altre informazioni scrivi pure a info@ecosapere.it
SCOPRI LA SCUOLA DELL'AUTOPRODUZIONE






Ciao Lucia, potresti gentilmente spiegare come usare l’olio di Neem puro per curare i denti? Leggo che rappresenta un ottimo rimedio per una bocca sana e per gengive robuste. Bisogna fare dei risciacqui? Massaggiare le gengive?
Grazie, ti seguo sempre 😉
Prima cosa importante
L’olio di Neem puro NON va mai usato direttamente in bocca.
È molto concentrato, irritante per le mucose e dal gusto fortissimo. In ambito ayurvedico non si usa l’olio di neem “puro”, ma prodotti a base di neem già diluiti (collutori, dentifrici, estratti idroalcolici molto blandi).
Perché si dice che fa bene?
Il Neem ha proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e leggermente antifungine. Per questo può essere utile nelle gengive irritate o per riequilibrare il microbiota orale, ma non sostituisce cure odontoiatriche.
✔️ Come usarlo in modo corretto e sicuro
1. Risciacqui (mai con olio puro)
Puoi preparare un collutorio delicato così:
1 bicchiere d’acqua tiepida
1 goccia (massimo 2) di olio di Neem in un cucchiaino di olio vegetale (sesamo, cocco, oliva)
Emulsioni bene e sciacqui 20–30 secondi
Non ingoiare
Frequenza: 1 volta al giorno per 4–5 giorni, poi sospendere.
Serve soprattutto in caso di gengive arrossate.
2. Massaggio gengivale
Sempre diluito:
1 goccia di olio di Neem
1 cucchiaino di olio di sesamo o cocco
Massaggi delicatamente le gengive con un cotton-fioc o un dito pulito.
Ottimo per arrossamenti, piccoli sanguinamenti da spazzolatura, alitosi persistente.
3. Oil pulling con olio di cocco + 1 goccia di Neem
L’oil pulling (antica tecnica ayurvedica) si fa così:
1 cucchiaio di olio di cocco
1 goccia di olio di Neem
Sciacqui in bocca per 5 minuti
Sputare (mai nel lavandino, tende a solidificare)
Poi risciacquare con acqua tiepida
Non si fa tutti i giorni: 2–3 volte a settimana è più che sufficiente.
Quando NON usarlo
in gravidanza o allattamento
su bambini
se hai afte molto dolorose o mucose molto sensibili
se c’è sospetto di parodontite o infezioni serie → serve il dentista