Un composto per capelli a base di semi di lino che vale per tre: balsamo, maschera e gel. Un prodotto eccezionale!

Mi entusiasmo quando lo mostro nei laboratori perché è anallergico, economico, non inquinante con un effetto di gran lunga superiore rispetto ai prodotti venduti in commercio, dato che ha risultati rinvigorenti, anti crespo, ristrutturanti, modellanti, anti caduta, sin dal suo primo utilizzo!

Ingredienti

Materiale

  • un pentolino
  • un colino
  • barattolo di vetro/vaschetta per cubetti

Costo di 150 ml di GEL industriale: dai 4 ai 15 euro. Egual resa gel naturale: solo 1 euro
Costo 250 ml BALSAMO/MASCHERA industriale: dai 3 ai 20 euro. Egual resa impacco semi di lino: 2 euro

Tre al posto di uno

Gel capelli, maschera, balsamo

Semi di linoPer realizzarlo utilizziamo una pianta le cui proprietà sono conosciute sin dall’antichità il lino. Già Ippocrate infatti decantava le virtù dei suoi semi, una vera e propria miniera di vitamine, betacarotene e omega 3 anti invecchiamento. Molti già lo conoscono come sostituto del pesce nella cucina vegetariana.

Un altro principio benefico dei semi di lino è dato dall’alta percentuale di mucillagini. Lo so che questa parola porta subito alla mente immagini diciamo “viscide”, ma è proprio questa sua caratteristica, di trasferimento nel liquido delle sue proprietà, che ci permette di farne un ottimo prodotto per capelli.

I semi di lino si trovano in erboristeria, nei negozi bio o di sementi al costo di circa 3-4-5 euro per 500 g.

Preparazione del composto a base di semi di lino

Cominciamo subito! Dobbiamo lasciare in ammollo per il tempo di una notte 80 gr di semi di lino (diciamo 10 cucchiai abbondanti), con 500 millilitri di acqua, in un pentolino o ciotola con un coperchio.

Adesso facciamo sobollire per 5 minuti a fuoco lento, mescolando frequentemente per fare addensare. Dovrete impedire che la schiuma fuoriesca. Sembra di contrastare un composto magico fatto da Harry Potter.

balsamo semi di linoIn realtà sono l’olio e i nutrienti contenuti nei semi. Ma i bambini si divertiranno molto a vederlo!

Balsamo ai semi di lino

Stiamo facendo un’unica preparazione che vale per tre. Per cominciare ci sostituisce il balsamo.
Lo possiamo quindi usare dopo lo shampoo massaggiandolo su tutta la lunghezza dei capelli.
Se volete potete anche ravvivare il vostro colore aggiungendo a fine cottura infuso di foglie di castagno per quelli castani, fiori di camomilla essiccati per i capelli biondi e di edera per le capigliature corvine o more.

Maschera ristrutturante ai semi di lino

Ma ha anche un secondo ECCEZIONALE, utilizzo! Dato che è particolarmente nutriente è possibile usarlo come maschera ristrutturante da tenere in posa qualche ora prima di lavare i capelli.
La cosa particolare è che non ungendoli è possibile tenerlo per un’intera giornata prima dello shampoo. O addirittura dormirci senza sporcare federe e lenzuola. Più lo teniamo in posa e più darà lucentezza e corpo alla capigliatura.
Anche i capelli fini ne beneficeranno! Sono anni che cerco di dare un po’ più di volume ai miei “spaghetti” e finalmente ho trovato un rimedio semplice, economico e davvero efficace. In particolare in questo periodo lo sto usando moltissimo, dato che freddo e vento tendono a sfibrare i capelli. E’ un vero toccasana!

Gel modellante ai semi di lino

E il terzo utilizzo? Il nostro composto ai semi di lino ci sostituisce anche il gel modellante!
Questo gel naturale è ottimo per tutte le messe in piega dei capelli corti e per definire i ricci togliendo il crespo, dando anche un leggero effetto bagnato.

E’ solubile in acqua, si sciacqua via facilmente e non lascia la tipica polverina bianca dei chimici prodotti commerciali. Lo consiglio anche per gli uomini, perché oltre a ristrutturare “lavora” contro la caduta, rinforzando il capello dalla radice alle punte.

Trascorsi circa 5-6 minuti dal momento della bollitura, togliamo dal fuoco, filtriamo il tutto con un colino, facendo in modo che nel barattatolo non si versino anche i semi di lino, che possiamo aggiungere ad una zuppa, per non sprecare anche le ultime proprietà nutritive rimaste nei semi di lino.

Al composto possiamo anche aggiungere, ma è facoltativo, 5 gocce di olio essenziale alla lavanda per dare una profumazione molto gradevole.

Conservazione del gel

Il gel va conservato in frigorifero per massimo 15 giorni in un barattolo chiuso di vetro. E’ inodore. Ma se comincia ad avere un profumo non gradevole è diventato inutilizzabile.
Per prolungarne la durata, dato che ne abbiamo una buona quantità, possiamo anche congelarlo come cubetti di ghiaccio monodose per averlo sempre pronto all’occorrenza!

E’ anche un ottima idea per un regalino se confezionato in modo curato in un barattolino con etichetta.

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49 COMMENTI

  1. Ringrazio per avermi risposto, il mio problema si è verificato nel momento in cui dovevo passare al colino i semi di lino sobolliti per 5 minuti, ma mi è venuto un gel così intenso che non si riusciva a colare….ma ti ho segiuto alla lettera e non saprei come fare????Sapresti darmi un consiglio per questo problemino????Grazie Mitica Lucia…..Ciao Marina di Bergamo

  2. Gaaaande LUCIA, TI SEGUO SEMPRE, ho davvero imparato tantissime cose da te e mi sono davvero utili per risparmiare almeno quel poco che basta, dato che non ho uno stipendio fisso, grazie ancora

  3. Grazie del sostegno! Anche per me oltre ad una grande soddisfazione personale nel sentirmi un po’ meno “inquinante” si è aggiunto un notevole risparmio economico! A presto!
    Lucia

  4. Ciao Lucia, avresti qualcosa anche per la tinta dei capelli, ho visto che è utile slla fine della cottura dei semi di lino unirvi delle foglie di castagno (che trovo sempre in erboristeria, spero), ancora lo devo provare però questo più che altro, come dici tu è un riflessante perchè una voltla al mese ho sempre necessitá di ricolorare i miei capelli, dato che mi si vede la ricrescita color argento, ho più o meno 50 anni haimè e si….ci può stare, e poi ho visto che le colorazioni fai da te acquistate al supermercato non sono come quelle che si acquistano in farmacia ma COSTANO IL DOPPIO, io una confezione la pago 16 euro

    • Per le colorazioni naturali ti consiglio l’hennè o erbe affini. Sono poco costose, lavanti e ricostituenti per il capello! Ma soprattutto non costano 16 euro a pacco! Caspita, è un furto! E’ vero che si devono rifare un po’ più spesso di una tinta (non oltre i 20 giorni se servono per coprire il bianco), ma hanno un’ottima resa e sostituiscono lavaggio e maschera, per cui fa piacere farle. 🙂

  5. Da quando l’ho provato i miei boccoli ultrasecchi sono rinati!!! Però anch’io ho avuto difficoltå a separare i semi dal liquido così li ho separati prima,mettendo sul fuoco solo il liquido. Non viene molto denso, ma funziona. Forse le dosi vanno riviste? O sbaglio qualcosa?

  6. é un balsamo pazzesco e strabiliante!!!Io non uso più quello comprato, aparte i soldi che si risparmiano, a parte che si inquina meno…a parte il risultato ottenuto…ma soprattutto lo schifo che mettevo prima in testa e quanto ne ha beneficiato il mio cuoio capelluto che era già irritato di suo!!!

  7. Ciao! Molto incuriosita di questa maschera miracolosa, oggi l’ho voluta provare anch’io, ma ho avuto qualche problemino nel filtrare i semi. Come posso fare? Grazie

  8. Io lo frullo prima di usarlo con un po di miele cosi se e’ venuto troppo denso diventa piu liquido e’ molto piu facile da applicare. Cmq lo trovo fantastico!

  9. Anche io ho avuto problemi al momento del filtraggio. Vorrei sapere quale colino devo usare perchè nessuno ha funzionato, nemmeno il colapasta! Alla fine ho usato il passatutto ma sono passati anche i semi. Inoltre temo ci sia un problema nelle dosi: è sicuro che 80 gr corrispondono a 10 cucchiai abbondanti di semi? Se filtro prima della bollitura perdo qualcosa?
    Grazie

  10. Grazie, anche a me non tornano le dosi…ho pesato 2 cucchiai ed erano circa 20 grammi, quindi ho messo 8 cucchiai.

  11. Ciao!
    Anche io ho avuto problemi di filtraggio, all’inizio. Poi ho trovato questa tecnica: filtro quando ancora il gel è bello liquido, poi ributto i semi di lino nel pentolino con altra acqua… faccio bollire ancora un po’, dopodiché filtro una seconda volta. Mi è capitato di ripetere l’operazione fino a tre volte. Ovviamente ne risulta un gel molto poco denso, per cui concludo facendolo bollire (questa volta senza semi) fino a quando non si addensa quanto piace a me. Un po’ più laborioso, ma alla fine, per la mia esperienza, più semplice e veloce. 🙂

  12. Ciao!
    Qualche domanda:
    – ma se il mio ho un odore non buonissimo subito?
    – usato come maschera, quante volte a settimana è meglio farlo? Anche tutte le volte che lavo i capelli (ogni2-3 gironi)?
    – i semi di lino rimasti si possono utilizzare o vanno buttati? Se si possono utilizzare, in quali quantità, dove, quante volte a settimana si potranno consumare (se uso alimentare)?
    Graziee! 🙂

    • ciao ti rispondo passo passo
      1) è il suo odore naturale
      2) ogni volta che vuoi
      3) li puoi usare per una zuppa… ma sono un po’ viscidi…oppure per un cataplasma per i bronchi

  13. ho seguito la ricetta e messo in un barattolo d vetro, tutto bene usandolo subito, ma dopo 2 giorni fa una puzza strana quasi rancido. Sapete spiegarmi come mai?

  14. Ciao Lucia,

    fantastica questa ricetta avrei bisogno di un paio di tuoi consigli:
    ho fatto henne biondo contiene henne neutro curcuma rabarbaro etc solo che l ho tenuto troppo e ho i capelli biondo molto dorato/giallo hai qualche consiglio per far si che il colore scarichi in fretta?

    siccome sono vegana ho visto che usi molto il miele che io non utilizzo sapresti darmi un sostituto valdio?

    io spesso sciroppo d’acero per scrub labbra etc

    • Ciao sulle tinture non sono esperta…
      Per il miele sostituisci pure con un buon olio vegetale…o lecitina alimentare.
      Un abbraccio,
      Lucia

  15. I semi di lino avanzati si possono mettere nei biscotti. Vengono buonissimi e quel po’ di gelatinoso rimasto (volendo) può sostituire l’uovo.

  16. provato e fatto molta fatica a separare i semi .il risultato ottimo come gel x capelli ma x fare il balsamo come posso fare ?? grazieeeeeeeeeeeeeee

  17. Ciao Lucia, intanto complimenti e grazie per i consigli che ci dai… io ormai produco tutti i detersivi in casa con grande soddisfazione. Vorrei chiederti, visto che questo gel ai semi di lino è inodore, posso aggiungere qualche goccia di olio essenziale? Quale mi consigli?

  18. ciao a tutti, è un ottimo balsamo/maschera, io lo uso da anni. Per eliminare il problema della “colatura” dei semi li metto a mollo e a bollire inseriti in un sacchetto di tulle; a fine cottura strizzo bene il sacchetto e recupero tutto il gel. Ottimo anche il sistema della calza 😉

  19. Ciao Lucia, ho provato a fare il balsamo ai semi di lino e purtroppo nel momento in cui lo metto sui capelli bagnati non fa il suo dovere. I capelli sembrano crespi ed impossibili da pettinare come se non avessi messo niente. Da cosa può dipendere? Sbaglio qualcosa? Conta che faccio bollire i semi per più di cinque minuti.

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