Bombe di semi fai da te

di Lucia Cuffaro

Lucia Cuffaro

Un’attività ecologica divertente e utile per far fiorire la città o le zone verdi in disuso: ecco come creare in casa le cosiddette bombe di semi.

Io preferisco comunque chiamarle palline di semi, anche se il nome è storico.

Le bombe di semi o seed bom furono usate per la prima volta negli anni ’30 dal filosofo contadino-microbiologo giapponese Masanobu Fukuoka. Ha creato tsuchi dango per distribuire i semi nella sua fattoria oltre che essere noto per il suo contributo all’agricoltura sostenibile.

Si tratta di una miscela di terra ricca, semi e argilla che ha la forma di una piccola palla. Una volta asciutte, queste bombe possono essere facilmente distribuite o lanciate in queste aree che necessitano di un po’ di “flower power“.

Una volta posizionata, la bomba del seme verrà innaffiata da Madre Natura. Quest’acqua aiuterà l’argilla nella bomba del seme a dissolversi. Alla fine i semi attecchiranno ei fiori cresceranno felicemente.

Occorrente

  • 5 parti di argilla
  • 1 parte di terriccio
  • 1 parte di semi di piante, fiori o ortaggi

Bombe di semi fai da te

Ecco tutti i passaggi

1. Immergiamo i semi durante la notte. Questo ammorbidirà i loro gusci esterni e li aiuterà a germogliare più velocemente. Per favorire la germogliazione si può usare un infuso di camomilla. Se ci sono semi che galleggiano, vanno scartati.

Per la scelta dei semi andrebbero evitate specie invasive; meglio quindi usare semi originari della zona. Inoltre, bisogna pensare alle condizioni in cui cresceranno i semi. La calendula o il papavero buono per le aree soleggiate. Le aromatiche per zone con poca acqua.

2. Combiniamo la miscela di terriccio con argilla (di qualsiasi tipo) e semi, creando tante palline delle dimensioni di una da ping pong.

Va fatta secondo questa proporzione: 5 parti di argilla, 1 di semi e 1 di terriccio di alta qualità. 

Oppure invece di mescolare i semi nella miscela argilla-terriccio, possiamo solo unire argilla e terriccio creando la pallina da golf. Quindi si infila il dito nella palla per fare un buco e vi si posiziona nel buco i semi, chiudendo poi con altro impasto.

3. Si lasciano poi seccare le palline per almeno un giorno prima della guerrilla gardening.

4. Prima di lanciare le bombe di semi riflettiamo bene sul posto e sulle condizioni. Ad esempio, non in proprietà privata. Meglio un luogo pubblico, o abbandonato, magari incolto, dove portare bellezza. Una bomba di semi potrebbe non avere successo: mancanza di pioggia, semi non produttivi, scarsa qualità del suolo. Volendo si possono regalare o usare per coltivare fiori e piante nei propri giardini.

5 Coinvolgere grandi e piccini. Fare le bombe di semi è un ottimo modo per coinvolgere i bambini nel giardinaggio. Con un piccolo aiuto, anche un bambino piccolo può aiutare a creare una pallina di semi.

bombe di semi


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