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Tante idee per riciclare vecchi maglioni creando delle piccole opere d’arte da regalare agli amici.

Ognuno di noi ha almeno un maglione infeltrito o bucato nell’armadio in attesa di trovare il coraggio di gettarlo via. Dobbiamo solo guardarlo con occhi diversi, considerandolo come un materiale prezioso, utile per dare sfogo alla fantasia e per risparmiare, facendo da sé regali all’insegna della sobrietà per un Natale un po’ meno consumistico.

Materiale

  • vecchio maglione di lana
  • fili di cotone
  • ago
  • saponetta
  • forbici
  • elementi per le decorazioni

Costo: qualche centesimo

Come riciclare vecchi maglioni

Per cominciare, facciamo una premessa. Se il maglione è solo vecchio e bucato, sarebbe comunque meglio infeltrirlo facendo con un ciclo di lavatrice, a 50-60 gradi con la centrifuga.
L’azione dell’acqua calda, del sapone e della centrifuga compatta le fibre della lana, che diventeranno più resistenti.

Sarà così anche possibile tagliarlo più facilmente senza che i bordi si sfilaccino. Questo procedimento è consigliato ma non è per forza necessario. Se il maglione ha già una certa consistenza va comunque bene.


Martedì 6 dicembre, dalle ore 21.00 in diretta Facebook e YouTube ci vediamo per festeggiare la nuova stagione della Scuola dell'Autoproduzione on line su EcoSapere con una lezione in diretta con accesso gratuito, in cui mostrerò "7 Autoproduzioni ecologiche ed economiche", naturali, per il tuo benessere e di tutta la famiglia! Lucia Cuffaro - 7 Autoproduzioni ecologiche ed economiche ISCRIVITI GRATUITAMENTE

Per fare i guanti

Cominciamo subito. Sulla base del maglione disegniamo con una saponetta la sagoma di una mano, lasciando un margine di circa 1 cm che ci servirà per le cuciture. E’ un vecchio trucco che usano i sarti per tratteggiare i bordi prima di un taglio, dato che il sapone lascia un segno ben visibile, che però e poi facilmente eliminabile con una spazzolata.

Ora possiamo cominciare a tagliare seguendo la linea lasciata dalla saponetta. Anche se non riusciamo ad essere perfettamente precisi, non importa perché cucendo al rovescio le imperfezioni non si vedranno sul dritto.

Riportiamo la sagoma anche sul retro del maglione. Questo procedimento andrà poi fatto anche per l’altra mano. Dobbiamo avere un totale di 4 sagome: due per la destra (sopra e sotto il maglione) e due per la sinistra.

Se avete un maglione con delle maniche piccole che bene si prestano a realizzare dei guanti potete utilizzare anche questa parte e risparmiarvi un po’ di lavoro di cucito.

Prendo due sagome sovrapponendole. Prendiamo l’ago con del filo di cotone in tinta e cominciamo a cucire al contrario.

E’ molto facile, facciamo un nodino in fondo al filo doppio e cominciamo a passare sopra e sotto, unendo man mano le due sagome. Ogni tanto per rafforzare possiamo fare un annodamento e poi proseguire.
Terminata la cucitura, dobbiamo solo rigirare su stesso ed avremo il nostro guanto-moffetta terminato.

Aggiungiamo dei particolari!

Ma se vogliamo arricchire con dei particolari è arrivato il momento. Possiamo ad esempio, con dei vecchi bottoni, adornare il nostro guanto, oppure con un pon pon o un nastrino.
Potete accompagnare questo dono anche con un “certificato d’autenticità”: un bigliettino con su scritto “Regalo ricicloso fatto a mano”.

Altre idee…

Con la parte restante del maglione possiamo fare tanti altri piccoli regali natalizi, come ad esempio uno scalda-collo, utilissimo anche per chi va in motorino.

Oppure delle presine, una divertente copertura per tazze, una borsa, delle babbucce anti geloni per i piedi, un portaocchiali, un copri bottiglia fatto con una manica per creare un vaso porta fiori colorato…

Quindi, la prossima volta che uscirà dalla lavatrice un pull di due misure in meno, non disperate…ne potremo fare un ottimo RI-uso!!!!

Gallery

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Scuola dell'Autoproduzione on line con Lucia Cuffaro

Lucia Cuffaro - Scuola dell'Autoproduzione Online

Mi chiamo Lucia Cuffaro e insegno come mettere in pratica stili di vita ecologici, da attivista e per lavoro. Conduco ogni domenica l'eco-rubrica di Unomattina in Famiglia in diretta su Raiuno. Ho pubblicato libri sul tema e organizzato centinaia di corsi e seminari.

La mia Scuola dell'Autoproduzione è un percorso ragionato e strutturato sulla base di 14 anni di esperienza e di lavoro con professionisti. Permette di sperimentare tutta l'autoproduzione domestica e apprendere in modo veloce e produttivo.

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