L’Eco detersivo fai da te per risparmiare e ottimizzare lo spazio in casa.

Diamo l’addio agli armadi stracolmi di prodotti per le pulizie, pieni di sostanze detergenti inquinanti e potenzialmente allergici per le pelli più delicate!

Il “bianco” decantato sugli scaffali è in realtà un “nero petrolio”, perché tali prodotti ricoprono la nostra casa e i nostri abiti con sostanze che penetrano nei tessuti, dannose per noi, i nostri figli e i nostri animali domestici.

Una casa, nella maggior parte dei casi, è più inquinata del centro di una città come Roma o Milano.

E come non pensare all’ambiente, che ogni giorno feriamo anche solo lavando i piatti? Inoltre, potremo risparmiare sul nostro conto in banca e sull’ambiente riducendo al contempo la quantità dei rifiuti prodotti, dato che ricicleremo i vecchi flaconi di detersivo praticamente all’infinito.

Detergente multiuso all’acido citrico 4×1

4 prodotti (eco) in uno

  1. Ammorbidente da bucato
  2. Brillantante lavastoviglie
  3. Decalcificante
  4. Spray anticalcare

Eco Kit

Ingredienti

  • 200 g acido citrico
  • 800 ml di acqua demineralizzata (tipo da ferro da stiro)

Materiale

  • imbuto
  • cucchiaio
  • bottiglia in vetro (o riciclata della passata)

Procedimento per realizzare l’eco detergente multiuso all’acido citrico

Detergente multiuso - Acido citricoInseriamo 200 g di acido citrico in una bottiglia di vetro con 800 ml di acqua demineralizzata, quella comune da ferro da stiro, che si acquista negli alimentari a pochi centesimi.

Agitiamo e shakeriamo come se fossimo un barman!
Finito! 😉

In pochi secondi avremo un unico prodotto utile a svolgere ben 4 ruoli:

  1. Ammorbidente da bucato (uso: 100 ml nella vaschetta ammorbidente)
  2. Brillantante per la lavastoviglie (uso: 100 ml nella vaschetta brillantante)
  3. Decalcificante per utensili cucina e filtri dei rubinetti
  4. Spray anticalcare per superfici cromate (uso: spruzzare direttamente e rimuovere con un panno in microfibra)

Conservazione dell’eco detergente

3 mesi se posto in un luogo lontano dal sole e fonti di calore.

Costo

80 centesimi.

Cos’è l’Acido citrico?

Nel campo delle pulizie casalinghe un temibile nemico è il calcare!

Per neutralizzarlo ci è utile un altro ingrediente a basso impatto ecologico: l’acido citrico, un additivo alimentare (si trova anche nel vino, nelle bibite e nelle caramelle), che si può utilizzare in tutta sicurezza come brillantante per la lavastoviglie, per disincrostare le superfici cromate e per eliminare i sedimenti calcarei dal bucato.

Inizialmente estratto dagli agrumi, oggi è prodotto a partire anche da colture di lieviti e funghi.

Si preferisce all’aceto di vino o di mele perché meno aggressivo per le tubazioni domestiche. Anche la sua produzione, attenta all’ambiente, lo rende migliore del parente aceto.

Si acquista nei negozi bio o nelle agricole a 5/6 € al Kg e va utilizzato sempre in soluzione, miscelandolo in acqua distillata secondo precise percentuali che vedremo all’interno delle ricette.

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