Il freddo invernale, le ore prolungate al computer, i traumi passati in auto, etc., possono portare a continue infiammazioni della cervicale. Per lenire questo fastidioso in modo naturale ecco come autoproduciamo in casa un utilissimo cuscino cervicale.

Materiale

  • scampoli di stoffa di cotone o lino
  • 4 kg di ciliegie oppure 1,5 kg di semi di lino
  • saponetta
  • forbici
  • ago
  • filo di cotone robusto

Costo di un cuscino cervicale in commercio: dai 20 ai 50 euro.
Cuscino autoprodotto meno di 1 euro, se utilizziamo materiali di scarto e fino a 6 euro se acquistiamo semi di lino.

Scendendo all’altezza del collo autoprodurremo un cuscino con semi naturali per dare beneficio alla nostra cervicale e magari per risolvere tanti altri piccoli dolori, come ci insegna un antico e naturale rimedio alpino.

Il nostro cuscino “decrescente” è fatto con tutti materiali riciclati e di origine vegetale, ad emissioni zero, anallergico, comodo e soprattutto funzionale per lasciare in farmacia molti medicinali che utilizziamo solitamente.
Mettiamoci subito all’opera!

Realizziamo il nostro cuscino cervicale

Cuscino cervicale - MaterialePrendiamo un tessuto di cotone o di lino, magari riutilizzando un lenzuolo liso o una vecchia tovaglia. Con una saponetta disegno una forma simile ad un cornetto per la colazione.

Con il metro misuro una mezza circonferenza di 80 cm e una più piccola all’interno di 35 cm, distante al massimo da quella esterna 15 cm.
Comincio a tagliare con delle forbici lungo il segno bianco lasciato dalla saponetta per realizzare una federa che conterrà al suo interno dei semi naturali.
Una volta terminata questa operazione, posiziono la mezzaluna ottenuta sulla stoffa rimanente, tratteggio il contorno e taglio una figura gemella.

Ago e filo

Sovrappongo i due lembi di stoffa e li cucio lasciando un apertura di 10 cm che mi permette di imbottire. Con una macchina da cucire potete fare più velocemente. Ma non servono mani da sarta, basta passare sopra e sotto l’ago e ogni tanto fare un nodino per rafforzare la cucitura. Tanto poi rigireremo la stoffa e anche i punti più sgraziati non si vedranno.

Imbottitura

Per l’imbottitura possiamo usare un frutto estivo: le ciliegie, che ci rivelano un risvolto inaspettato, il loro cuore, infatti, ha un sorprendente e terapeutico ri-utilizzo. I noccioli di questo frutto, infatti, puliti con cura e lasciati al sole ad essiccare sono perfetti.Cuscino cervicale
I noccioli riscaldati immagazzinano il calore e lo restituiscono gradualmente assorbendo anche l’umidità, nella parte in cui viene applicato, consentendo di usufruire dei benefici del rimedio più semplice, naturale e antico che si conosca: il calore.

La loro peculiarità li rende particolarmente indicati per alleviare dolori cervicali, lombari spesso dovuti a stress, reumatismi, mal di stomaco, dolori mestruali, traumi e cattiva postura. Questo perché il calore sprigionato consente alla muscolatura di distendersi, al sangue di irrorare meglio i tessuti, le articolazioni e gli organi interni.

Dato che le ciliegie sono ormai fuori stagione realizzeremo il nostro cuscino con i semi di lino che permettono di avere un risultato molto simile oltre ad essere ottimi anche per alleviare infiammazioni cutanee o fastidiosi raucedini e bronchiti che spesso ci colpiscono l’inverno.

Adatti al nostro scopo sono anche la pula di grano saraceno o ancor meglio di miglio, che ha proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche, ed è consigliabile per persone deboli o costrette ad una lunga permanenza a letto. Nel caso di piccole coliche nei neonati, il cuscino con semi di miglio, applicato tiepido, è un ottimo rimedio sul pancino per dare sollievo.

Finiamo il nostro cuscino!

Abbiamo quasi finito! Appena termino di cucire i 3 lati rigiro la federa passando per il lato che abbiamo lasciato aperto e riempio il cuscino con 1,5 Kg di semi di lino, che sono facilmente reperibili nei negozi bio, nelle erboristerie o in magazzini per sementi, al costo di circa 4 euro al Kg.

Il cuscino dovrà essere imbottito in modo uniforme, ma non eccessivamente gonfio: i semi o i noccioli devono, infatti, avere modo di spostarsi da una parte all’altra, per adattarsi all’anatomia di chi lo utilizza.

Possiamo arricchire aggiungendo anche dei fiori essiccati per avere i benefici dell’aromaterapia. Io utilizzo la lavanda che ha un effetto rasserenante. Va bene anche una comune bustina di camomilla.

A questo punto dobbiamo solo chiudere l’ultimo lato con punti piccoli molto vicini al bordo, e magari decorarlo a nostro gusto con nastrini o piccole forme fatte con scampoli di stoffa.

Voilà! Il nostro cuscino cervicale è pronto all’uso, basta posizionarlo attorno al collo dopo averlo scaldato, magari leggendo un buon libro o guardando in pieno relax la tv. Io lo porto anche in vacanza per i lunghi tratti in treno o aereo.

Per chi ne già ha uno in casa con imbottitura gonfiabile ed estraibile, può riutilizzarlo sostituendo l’interno con i semi.

Come usare il cuscino cervicale

La modalità di utilizzo del “cervicalino”, come lo chiama mia madre, è molto semplice, basta metterlo in forno a 100 gradi per 10 minuti, nel microonde alla temperatura di 600W per 1 minuto, o su un termosifone. Per questo è importante che il cuscino sia in tessuto naturale.

Il cuscino anti-cervicale fatto con le nostre mani può essere anche un’ottima idea regalo.

Liberiamo la fantasia!

Possiamo realizzarne di varie forme e misure, oppure utilizzare una federa del nostro corredo per realizzare un cuscino per dormire la notte, con enormi benefici per la colonna vertebrale.
cuscino cervicale fatto in casaTagliando la stoffa in modo diverso è possibile realizzare anche dei peluche per i bimbi, oppure un cuscinone per comode poppate.

In questo caso dobbiamo creare la forma di un cilindro, dal diametro di 15 cm per 150 cm di lunghezza, applicando un laccio per ogni estremità per legarlo. Avremo così un risparmio economico davvero rilevante: in commercio, infatti, i cuscini per l’allattamento viaggiano su cifre non inferiori ai 50 euro.

Se avete una piccola quantità di semi in pochi minuti possiamo creare un cuscinetto per sostenere il polso mentre usiamo il mouse, che solitamente costa intorno ai 15 euro.

Invece con fazzoletti grandi, o magari con una bandana, reperto degli anni ’80, possiamo realizzare in poco tempo un cuscino rettangolare. Basta piegare in due e cucire sempre a rovescio i 3 lati aperti, rigirando al dritto e inserendo come prima i semi o noccioli.

Terapia del freddo

La forma rettangolare è particolarmente adatta per un secondo ed efficace utilizzo: la terapia del freddo.

Lasciando il cuscino nel congelatore per un paio d’ore, proteggendolo con un sacchetto di plastica, si trasforma in un vero toccasana per alleviare contusioni, distorsioni, pruriti o per refrigerare il capo di bimbi con la febbre alta, facendo attenzione a non avere il contatto diretto con il freddo.

Per la nostra bellezza lo possiamo utilizzare anche come impacco freddo per riassorbire le borse sotto gli occhi o per rassodare le gambe. Per la prossima bella stagione sarà utile anche per contrastare l’afa estiva.

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3 COMMENTI

  1. Cara Lucia io da molto ho fatto sacchetti di tessuto pieni di “riso” e lo consiglio per cervicale e x scaldarsi,
    sono arrivata a questa decisione da quando mia figlia che giocava a pallavolo avendo traumi alle dita ha ricevuto consiglio dall’allenatore che avrebbe avuto beneficio dal riso bollito e tenuto come impacco sulle dita mi sono informata e ho tentato, funziona anche per dolori vari. Si scalda nel microonde provalo se pensi sia idoneo grazie Marina Gamba

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