Il legno è un materiale vivo: respira, assorbe umidità, si dilata e si ritira. Se lo trascuriamo può screpolarsi, opacizzarsi o essere attaccato dai tarli. Ma con qualche piccola cura può durare davvero generazioni.
di Lucia Cuffaro
Avete mai notato piccoli forellini tondi su un oggetto o un mobile di legno? Oppure una polverina chiara che si accumula sotto una mensola o dentro un cassetto? Potrebbero essere tarli.
Sono piccoli insetti che depongono le uova nelle fessure del legno: le larve scavano gallerie nutrendosi della cellulosa e producendo la tipica polverina chiamata rosume. Quando diventano adulti escono lasciando i classici forellini.
Niente panico: si può intervenire con rimedi semplici.
Trattamento per tarli del legno
Occorrente
- sacco scuro
- olio di neem
- alcol alimentare 90°
- cera d’api
- panno di lana
- caffè
Per piccoli oggetti poco rovinati
Se l’oggetto è piccolo e troviamo poca polverina, quindi l’attacco è all’inizio, lo chiudiamo in un sacco scuro ben sigillato e lo lasciamo al sole per 2–3 giorni, quando c’è molto sole. In alternativa possiamo metterlo in freezer a –18 °C per circa 72 ore.
Il caldo intenso o il freddo prolungato interrompono il ciclo vitale dei tarli.
Per oggetti grandi o mobili
Se l’oggetto è grande o i buchi sono numerosi, facciamo un trattamento diretto. Mettiamo una goccia di olio di neem nei forellini: è un potente repellente naturale per gli insetti. Dopo qualche minuto spruzziamo un po’ di alcol alimentare a 90°. Se necessario ripetiamo dopo 3–4 giorni.
Quando siamo sicuri che l’infestazione è terminata, possiamo sigillare i buchi con un po’ di cera d’api ammorbidita tra le mani o a bagnomaria. Se il legno è scuro, si può passare sopra una piccola goccia di caffè con un panno di lana per uniformare il colore. ✨
Rimedio per cattivi odori nei cassetti e negli armadi
Occorrente
- ½ bicchiere di acqua
- ½ bicchiere di aceto di mele
- panno per le pulizie
- fogli di giornale
- profumo spray
Puliamo cassetti e armadi con un panno ben strizzato imbevuto in una soluzione di metà acqua e metà aceto di mele (il legno non ama troppa acqua). Lasciamo asciugare bene.
Poi spruzziamo un po’ di profumo su dei fogli di giornale e li disponiamo nei cassetti o sul fondo dell’armadio: aiutano ad assorbire gli odori e a lasciare una fragranza leggera.
Eliminare i graffi sul legno
Occorrente
- carta abrasiva a grana fine
- cera d’api
- panno di lana
Se c’è un graffio, passiamo delicatamente la carta abrasiva seguendo sempre il verso delle venature del legno. Poi strofiniamo un piccolo pezzetto di cera d’api leggermente ammorbidita e infine lucidiamo con un panno di lana. Il graffio diventerà quasi invisibile.
Unguento protettivo per il legno
Occorrente
- 10 g di cera d’api
- 150 g di olio di girasole
Sciogliamo la cera d’api a bagnomaria e aggiungiamo l’olio di girasole. Mescoliamo mentre il composto si raffredda fino a ottenere una crema morbida. Basta pochissimo prodotto per nutrire e ravvivare le superfici di legno.
Prendersi cura degli oggetti che abbiamo in casa significa allungare la loro vita e ridurre gli sprechi. Un piccolo gesto di manutenzione può fare davvero la differenza.
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Occorrente
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