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In una fetta di pancarrè trovi tutte queste sostanze:

  • alcool etilico per rendere il pane più morbido
  • farina 00, povera di sostanze nutrienti (e ricca di glutine!)
  • acqua a circa il 40%
  • oli vegetali economici (spesso quello di palma)
  • eccessiva quantità di sale
  • zuccheri raffinati
  • glutine, spesso aggiunto per aumentare la lievitazione
  • lievito industriale che fa crescere il pane in modo velocissimo e rende poco digeribile il prodotto
  • conservanti di sintesi
  • additivi per “creare” sapore
  • coloranti

… e poi cosa c’è nel tuo?

Pancarrè: Ingredienti special guest

Se continuiamo a leggere l’etichetta del nostro pane rimarremo stupiti di quante altre cose contiene oltre ad acqua, farina e lievito. Tra le più comuni: olio vegetale e sale. E fin qui, si potrebbe dire, tutto normale.

Veder comparire il destrosio (che non è altro che glucosio, quindi zucchero) potrebbe apparire invece più strano. Perché mettere lo zucchero nel pane? La risposta migliore la dà ancora il dott. Franco Berrino: “Perché la qualità degli ingredienti di base fa schifo“.

Il lato oscuro del pancarrè

Come molti altri settori, l’industria alimentare utilizza gli zuccheri per mascherare il fatto che il cibo è pessimo. Anche la segatura, con un po’ di panna e di zucchero, potrebbe apparire buona e commestibile.

Infine cosa mai vorranno dire quelle frasette che sembrano scritte per sbaglio “trattato con alcol etilico” e “confezionato in ATM (atmosfera protettiva)“?

Il lato oscuro del pancarrè - Pane in Cassetta

L’alcol etilico (etanolo) è utilizzato da molti produttori di pane confezionato come antimicrobico per contrastare la proliferazione delle muffe che si creano quando il contenuto d’acqua è molto alto. L’atmosfera protettiva è invece una tecnica di confezionamento che sostituisce l’aria con una miscela di gas, per aumentarne la conservazione. Paradossalmente – di protettivo – un pane così prodotto ha ben poco.


[1] Marrucci, Giuliano, Mangia che ti passa, Report, Rai Tre, 15 Marzo 2009.

Direi….FACCIAMOCELO IN CASA IL PANE!!!!

Ci vuole veramente poco tempo… quello di uscire e prenderlo al supermercato!

Qui alcune ricette con pasta madre (meglio!) o lievito di birra:

Pane a lievitazione naturale con pasta madre

Pane fatto in casa con lievito di birra

P.S.: per averlo sempre a disposizione si può tagliare a fette sottili e surgelare.

📗 Per approfondire:

Occhio all'Etichetta - Lucia Cuffaro & Elena Tioli

Con Elena Tioli abbiamo approfondito il tema nel libro “Occhio all’Etichetta! Tutto ciò che devi sapere prima di fare la spesa” edito dal Gruppo Macro.

Lo trovi in libreria o qui:
Occhio all'Etichetta - Lucia Cuffaro & Elena Tioli - Copertina
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