Quanti cavi, caricabatterie, telecomandi e piccoli apparecchi elettronici si accumulano nelle nostre case? Spesso li infiliamo tutti nello stesso cassetto e, proprio quando ci serve quel caricabatterie introvabile, ci ritroviamo a rovistare tra fili aggrovigliati e piccoli accessori.
Con qualche semplice soluzione possiamo invece organizzare meglio la nostra tecnologia, recuperare materiali che abbiamo già in casa e rendere più veloci anche le operazioni di pulizia.
L’obiettivo è semplice: risparmiare tempo, occupare meno spazio e dare una seconda vita a oggetti destinati altrimenti a diventare rifiuti.
di Lucia Cuffaro
Scatola da scarpe organizer per caricabatterie, alimentatori e prese
Occorrente
- scatola da scarpe
- forbici o taglierino
- pennarello
- nastro adesivo
- caricabatterie
- alimentatori
- presa multipla
- cavi
Possiamo trasformare una vecchia scatola da scarpe in una piccola stazione per organizzare caricabatterie, alimentatori e prese multiple.
Per prima cosa pratichiamo alcuni piccoli fori su un lato della scatola, uno per ogni cavo che vogliamo far uscire. Possiamo rinforzare eventualmente i bordi dei fori con del nastro adesivo.
Inseriamo all’interno la presa multipla e gli alimentatori e facciamo passare dai fori soltanto i cavi che ci servono. Possiamo anche scrivere vicino a ogni foro il nome del dispositivo a cui appartiene il cavo: smartphone, tablet, computer e così via.
In questo modo teniamo nascosta buona parte dell’ingombro e lasciamo sul piano soltanto i fili necessari.
Il vantaggio è soprattutto organizzativo: troviamo subito il cavo che ci serve e liberiamo spazio sulla scrivania o sul piano di lavoro.
Attenzione: la scatola non deve essere utilizzata per contenere apparecchi che producono molto calore e deve rimanere ben ventilata. Evitiamo inoltre di sovraccaricare la presa multipla.
Tubi di cartone per organizzare i cavi
Occorrente
- tubi di cartone della carta igienica o della carta da cucina
- pennarello
- cassetto o scatola
- cavi di diversa lunghezza
I cavi riposti nei cassetti hanno una particolare abilità: riescono ad aggrovigliarsi anche quando sembrava impossibile! Possiamo evitarlo recuperando semplicemente i tubi di cartone.
Scolleghiamo i cavi, li arrotoliamo senza stringerli eccessivamente e li inseriamo nei tubi. Scriviamo direttamente sul cartone a quale dispositivo appartengono: telefono, macchina fotografica, computer, casse e così via.
Sistemiamo poi tutti i tubi all’interno di un cassetto o di una scatola.
Il cartone ci permette di separare fisicamente i diversi cavi, evitando che si trasformino in un unico grande groviglio. Così possiamo trovarli in pochi secondi, senza perdere tempo a rovistare.
È un piccolo trucco di organizzazione che ci permette anche di riutilizzare un materiale semplice e facilmente reperibile.
Vecchia custodia degli occhiali per piccoli accessori elettronici
Occorrente
- vecchia custodia rigida degli occhiali
- panno
- auricolari
- adattatori
- piccoli cavi
- chiavette USB
Le vecchie custodie rigide degli occhiali possono diventare ottimi contenitori per tutti quegli accessori elettronici piccoli che tendono a sparire nei cassetti.
Possiamo utilizzarle per raccogliere auricolari, adattatori, piccoli cavi, chiavette USB e altri accessori delicati.
La struttura rigida protegge il contenuto dagli urti e, soprattutto, ci permette di tenere insieme oggetti che altrimenti rischieremmo di perdere.
Prima di utilizzarla possiamo pulire l’interno con un panno asciutto o appena inumidito, lasciandola asciugare completamente.
In questo modo trasformiamo un oggetto inutilizzato in un piccolo organizer senza acquistare contenitori nuovi.
Pulizia salva tempo degli schermi
Occorrente
- vecchia maglietta di cotone morbido
- 500 ml di acqua
- 1 limone esausto
- 3 foglie di menta fresca o secca
- ciotola di media grandezza
- colino o filtro
Gli schermi di TV, computer, tablet e smartphone raccolgono facilmente polvere e impronte. Per la pulizia possiamo recuperare una vecchia maglietta di cotone morbido e preparare un semplice liquido aromatico.
Mettiamo in infusione nell’acqua bollente il limone esausto tagliato a pezzi e le foglie di menta. Lasciamo raffreddare completamente e filtriamo.
Il limone permette di recuperare un ingrediente che altrimenti finirebbe nella raccolta dell’organico, mentre la menta contribuisce a rendere piacevole il profumo del preparato.
Tagliamo un pezzo della vecchia maglietta e lo inumidiamo appena con il liquido. Strizziamo molto bene: il panno deve essere soltanto leggermente umido.
Passiamo delicatamente il panno sullo schermo, senza esercitare pressione.
Non spruzziamo mai acqua, infusi o detergenti direttamente sul dispositivo e non utilizziamo il preparato se il produttore indica prodotti o procedure specifiche.
Prima della pulizia spegniamo il dispositivo e, quando possibile, scolleghiamolo dalla corrente.
Il vero vantaggio di questa soluzione è il riuso: una vecchia maglietta diventa un panno lavabile e riutilizzabile, mentre recuperiamo anche ingredienti già presenti in casa.
Pulizia di telecomandi e piccoli apparecchi elettronici
Occorrente
- vecchia federa di cotone
- acqua a temperatura ambiente
- telecomandi
- piccoli apparecchi elettronici
Per telecomandi, decoder e piccoli apparecchi elettronici possiamo recuperare una vecchia federa di cotone e trasformarla in un grande panno raccoglipolvere.
Prima di pulire spegniamo gli apparecchi e, quando possibile, li scolleghiamo dalla corrente.
Inseriamo un telecomando o un piccolo apparecchio alla volta nella federa e utilizziamo il tessuto per raccogliere delicatamente la polvere dalle superfici esterne.
Se necessario, possiamo inumidire appena la federa con acqua, senza bagnarla eccessivamente e senza far penetrare liquidi nelle fessure, nei pulsanti o nelle aperture dell’apparecchio.
Dopo la pulizia lasciamo asciugare completamente gli oggetti prima di ricollegarli.
La federa può poi essere lavata e riutilizzata per altre pulizie: niente usa e getta e meno prodotti da acquistare.
Vecchia calza per spolverare i cavi
Occorrente
- vecchio collant o gambaletto
- acqua
- cavi elettrici scollegati
Anche i cavi accumulano molta polvere, soprattutto quando rimangono a lungo dietro mobili, scrivanie e televisori.
Possiamo infilare una vecchia calza sulla mano e passarla delicatamente lungo il cavo scollegato.
La trama del tessuto raccoglie la polvere senza bisogno di detergenti.
Per lo sporco più resistente possiamo inumidire appena la calza, facendo però attenzione a non bagnare il cavo. Prima di ricollegarlo ci assicuriamo sempre che sia completamente asciutto.
Una soluzione semplicissima che ci permette di recuperare un vecchio tessile e trasformarlo in uno strumento per la pulizia quotidiana.
Pulire la tastiera con la mollica di pane
Occorrente
- mollica di pane morbida
- tastiera del PC
- panno asciutto
La tastiera è una delle superfici che raccoglie più facilmente briciole, polvere e piccoli residui.
Possiamo utilizzare una piccola quantità di mollica morbida per raccogliere lo sporco superficiale.
A tastiera spenta e scollegata, prendiamo una piccola quantità di mollica e la appallottoliamo fino a ottenere una pallina compatta.
La facciamo rotolare delicatamente sulla superficie della tastiera, senza schiacciarla nelle fessure e senza spingere la mollica tra i tasti.
La mollica può raccogliere polvere, briciole e piccoli residui presenti sulla superficie. Quando si sporca, possiamo sostituirla con un pezzetto pulito. Concludiamo passando un panno asciutto.
È un metodo da utilizzare con cautela e soltanto quando compatibile con la tastiera: alcune tastiere hanno aperture molto strette o componenti particolarmente delicati, quindi è sempre meglio seguire le indicazioni del produttore.
Meno oggetti, più ordine e meno tempo perso
Organizzare i nostri device non significa necessariamente comprare nuovi contenitori, organizer o prodotti specifici.
Una scatola da scarpe, un tubo di cartone, una vecchia custodia per occhiali, una federa, una calza e una vecchia maglietta possono diventare strumenti semplici per tenere in ordine la nostra tecnologia.
Il risultato è una casa più organizzata, meno oggetti da acquistare e, soprattutto, meno tempo perso ogni volta che dobbiamo cercare un cavo o pulire un apparecchio.
Perché anche con la tecnologia possiamo scegliere una strada più semplice: recuperare, riutilizzare e organizzare meglio ciò che abbiamo già.
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