Una pelle deodorata in modo naturale senza sostanze aggressive e anche risparmiando.
Questo è l’obiettivo del deodorante in crema fai da te, da autoprodurre facilmente in pochi minuti.
di Lucia Cuffaro

Occorrente
- 2 cucchiai di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaio di amido di mais
- 2 cucchiai rasi di burro di karité o olio di cocco
- 15 gocce di olio essenziale tea tree
- barattolino
Prepariamo il deodorante in crema fai da te
Misceliamo in un barattolino 2 cucchiai di bicarbonato di sodio, rinfrescante e antibatterico, 1 cucchiaio di amido di mais, per lenire, assorbire gli odori e addensare gli ingredienti, 15 gocce di olio essenziale tea tree, battericida e antisettico, e infine 2 cucchiai rasi di burro di karité, per rendere cremoso e idratante il nostro deodorante.

Se ne utilizza 1 cucchiaino raso ad applicazione, spalmandolo sotto le ascelle fino al completo assorbimento.
Lascia la pelle fresca e profumata per tutto il giorno e non macchia gli abiti.
Ottimo anche da portare in viaggio, in borsa per la palestra od ovunque sia necessario.
Dura 3 mesi.
Autoprodurre un deodorante in crema naturale
Ha diversi vantaggi, sia per la pelle che per l’ambiente, ma anche per il portafoglio. Ecco le motivazioni più importanti, spiegate in modo semplice e concreto.
Autoprodurre significa prima di tutto sapere esattamente cosa ti spalmi. Moltissimi deodoranti industriali contengono profumi sintetici, antitraspiranti aggressivi, conservanti e derivati del petrolio. Con un deodorante in crema naturale scegli tu ogni ingrediente, privilegiando materie prime delicate come burro di karité, oli vegetali, bicarbonato o amido e oli essenziali puri. Questo permette di evitare irritazioni e cattivi scolli con la pelle sensibile, che spesso reagisce ai profumi industriali.
C’è poi la questione dell’efficacia: i deodoranti in crema fatti in casa funzionano davvero bene perché uniscono la parte assorbente (come l’amido o l’argilla bianca), la parte nutriente, e l’azione antibatterica naturale di alcuni oli essenziali. Non bloccano la sudorazione — che è un processo fisiologico importante — ma limitano naturalmente la proliferazione dei batteri responsabili del cattivo odore. Molti scoprono che, dopo qualche settimana di utilizzo, ne basta pochissimo e si suda meno “male”.
Sul piano ambientale, autoprodurre vuol dire ridurre drasticamente rifiuti e imballaggi. Un vasettino riutilizzabile sostituisce decine di stick in plastica. Significa anche optare per ingredienti biodegradabili, senza siliconi o microplastiche che finiscono negli scarichi.
C’è poi il lato economico: con pochi euro e ingredienti di facile reperibilità si crea un deodorante che dura a lungo. Una piccola quantità applicata con le dita è più che sufficiente per tutta la giornata.
Infine, c’è il piacere: preparare un deodorante naturale è semplice, veloce e dà una grande soddisfazione. Puoi personalizzare la profumazione, la consistenza, la delicatezza, e trasformare un gesto quotidiano in un rituale consapevole.
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Ciao Lucia ho appena fatto il deodorante e volevo chiederti se il bicarbonato può essere omesso, perché rimane granuloso al tatto e quando vado a spalmare la crema sotto le braccia ha un effetto polvere che a me risulta fastidiosa. Ma è normale che il bicarbonato resti in tal modo? Grazie e buona giornata.
Ciao Monica, potresti mettere farina d’avena volendo. Un abbraccio
Lucia
Grazie mille proverò, buona giornata.
Ciao Lucia, sarebbe possibile sostituire l’amido di mais con la fecola di patate? Grazie di tutto. Saluti. Caterina
Certo Caterina lo puoi fare. Un abbraccio, Lucia
E volendo usare sia il burro di karité che l’ olio di cocco è possibile fare una cucchiaio di ognuno?