Facciamo assieme il famosissimo chia pudding: ovvero il budino ai semi di chia che si prepara praticamente da solo!
di Lucia Cuffaro
Chia pudding: il budino che si prepara da solo
Occorrente
- 200 ml di bevanda vegetale
- 25 g di semi di chia bio (circa 2 cucchiai abbondanti)
- 1 cucchiaino di malto o zucchero di canna
- frutta fresca di stagione
- barattolo di vetro con tappo
Per chi ama una colazione dolce, prepariamo un budino senza cottura senza addensanti aggiunti, che si prepara praticamente da solo mentre dormiamo!
Il segreto sono i semi di chia, piccoli semi della pianta Salvia hispanica, originaria dell’America centrale, particolarmente interessanti dal punto di vista nutrizionale.
In Italia li usano sempre più persone per i loro grandi vantaggi nutrizionali e si trovano quindi in ogni negozio bio e sono anche economici.
Contengono infatti:
- Fibre alimentari: circa 30-35 g ogni 100 g di semi. Favoriscono la regolaritĆ intestinale e contribuiscono al senso di sazietĆ .
- Omega-3 vegetali: soprattutto acido alfa-linolenico (ALA), un grasso essenziale che contribuisce al mantenimento di normali livelli di colesterolo nel sangue, con un apporto giornaliero di 2 g di ALA.
- Proteine vegetali: circa 16-17 g ogni 100 g di semi.
- Calcio, magnesio e fosforo: minerali importanti per il normale funzionamento dell’organismo, compresa la salute delle ossa.
- Composti antiossidanti: tra cui sostanze fenoliche naturalmente presenti nei semi.
Una porzione da 25 g apporta indicativamente 8-9 g di fibre, oltre a grassi insaturi e proteine vegetali.
La particolaritĆ della chia ĆØ la presenza di fibre solubili e mucillagini che, a contatto con un liquido, formano un gel naturale. I semi possono assorbire diverse volte il proprio peso in acqua, creando una consistenza simile a quella di un budino.
Ed ĆØ proprio questa caratteristica che sfruttiamo per preparare la colazione senza accendere i fornelli!
Prepariamo il chia pudding
Versiamo 200 ml di bevanda vegetale nel barattolo, aggiungiamo 25 g di semi di chia e, se desideriamo, un cucchiaino di zucchero di canna o un altro dolcificante.
Mescoliamo accuratamente con un cucchiaino, aspettiamo 5-10 minuti e mescoliamo una seconda volta. Questo piccolo passaggio è importante perché i semi iniziano subito a gelificare e, senza mescolarli nuovamente, potrebbero formare dei grumi.
Chiudiamo il barattolo e mettiamolo in frigorifero per almeno 4 ore, meglio ancora per tutta la notte.
La mattina troveremo una crema densa, morbida e pronta da mangiare. Se risulta troppo compatta, basterĆ aggiungere un goccio di latte e mescolare. Possiamo completarla con frutta fresca di stagione, cannella, cacao amaro oppure un po’ di frutta secca tritata.
Possiamo preparare due porzioni insieme e conservarle in frigorifero, ben chiuse, a 4 °C o meno, consumandole preferibilmente entro 2 giorni. Aggiungiamo la frutta fresca soltanto al momento di mangiarle, per mantenerne meglio consistenza e freschezza.
Una colazione ricca di fibre, senza cottura, pronta al risveglio e con appena due minuti di preparazione la sera prima!
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